I tiratori del Drink Team portano a
casa il risultato
Secondo di una quaterna (invece sarà
un trittico) di incontri da togliere il respiro, i bastarcolani si
presentano nell'ostile Dogali carrarese privi dei noti infortunati di
lungo corso, ma con un nuovo head-coach sul pino e tante buone
intenzioni nei pantaloncini, altresì i drink teamers si palesano in
soli 7 elementi in questo venerdì sonnacchioso. Non passano neppure
10 tic-tac dal lancio dell'arbitro che il 21 BA evoluisce in un
evento tragicomico e grottesco: come calimero che incontra paperino e
sposa un tanghero che mai e poi mai nella sua vita ha scosso una
spicchia, trascinati in una sceneggiatura di Poe per una pellicola di
Raimi, il sedicente lungo biancoblu fallisce (anche malamente) 5
appoggi consecutivi tra l'attonito stupore di compagni, avversari,
panchine, neo-coach, parenti assisi sui gradoni, refertisti, mogli
fidanzate, dirigenti accomodati in prima fila e ultimo ma non ultimo
se stesso, costringendolo ad un ghigno che pare divertito invece è isterica vergogna e perplessità.
Passato questo raccapricciante ed imbarazzante accadimento la partita
prosegue su binari canonici con gli amaranto a vergare qualche tripla
e gli ospiti ad inseguire. Nel secondo tempino i casalinghi spaccano
la partita, i frombolieri in rosso si rivelano per quello che sono,
mortiferi, ed in men che non si dica mandano 5 conclusioni pesanti a
raschiare il fondo del barile (su 5 tentate) portandosi avanti di 14
alla pausa lunga, stante un maraviglioso e fortunoso cesto dalla propria metà campo dell' ottimo 7BA che anticipa la sirena sbracciando nell'attesa di un fischio che non arriva, per il 38-24.
Il bastarcola non demorde, rientra in
campo con una difesa frontedispari capace in qualche maniera di
limitare l'eccesso di canestrite dalla lunga distanza dei carraresi,
ma i volponi scarlatti si adattano rapidamente “svoltando” spesso
l'angolo e trovando retine comode comode alle spalle della difesa
biancoblu; nonostante ciò i raminghi tengono duro ed a fasi alterne
riescono pure a ricucire in parte lo strappo portandosi fin al meno 8 a dispetto dei reiterati cambi di retroguardia degli amaranto. Opera di
risaldamento che tenterà di proseguire per almeno la prima metà di
ultima frazione e che otterrà come magno risultato il -4 BA,
susseguentemente complici la stanchezza, una difesa personale assai
lasciva e qualche carambola non contesa con la giusta cazzutaggine, i
biancoblu mollano gli ormeggi e i bevitori chiudono 65 -51.
Serata incoraggiante per i bastarcolani
che paiono in crescita nelle ultime uscite e sono attesi ad ulteriori
miglioramenti nei cimenti a seguire.
Ultimo aggiornamento ( mercoledė 16 febbraio 2011 )
bastArcola - Canaletto (38 - 66)
Scritto da ufficio stampa
giovedė 10 febbraio 2011
Bastano 4 minuti al Canaletto per portare a casa l'intera posta
Quattro minuti e 14 punti, a zero. Così comincia la partita del Bastarcola, invero figlia di un clamoroso errore tattico della panchina biancoblu, che a buoi già lontani,cambia qualcosa e permette ai suoi di apporre punticini a referto,utili più per il morale (assai basso in principio) che per rivitalizzare una partita già finita. Il secondo quarto procede sulla falsariga di quanto espresso nella seconda metà del primo parzialino: i gialli continuano ad attaccare e difendere forte ed i “padroni di casa”a fare qualcosa di interessante soprattutto nella metà campo offensiva, si chiude il primo tempo sul 17-35
Così sarà pure in un terzo periodo privo di particolari sussulti, mentre nel quarto ed ultimo i bastarcolani si rischierano in campo con un tentativo di difesa personale, questa sconosciuta: sorprendentemente i bb offrono una prova incoraggiante, dapprima sbigottendo i canarini che mai più si sarebbero aspettati una difesa ad uomo (che comunqua non ha impedito loro di trovare il fondo del secchiello), e seguentemente producendo polvere da gettare negli ingranaggi offensivi ospiti pur concedendo almeno un paio di facili canestri agevoli nel finale per il 38-66 del quarantesimo.
Prova sufficiente per i bastarcolani sescevrata dello scellerato cominciamento in un match dall'esito segnato e quindi di difficile approccio mentale e buona per il neo-inserito Lerici.
Un D.L.F. a corrente alternata surclassa un bastArcola sciupone
Partono forte i paglierini dopolavoratori mandando a segno tutte le prime cinque conclusioni tentate e successivamente 8 delle prime 10, tuttavia il BA non è domo: complice la difesa personale lasca dei dleffini, i caserecci trovano qualche canestro facile ed in generale ottimi tiri, solo la sfortuna e troppe spicchie gettate impediscono ai casalinghi di riagguantare il parziale mortifero per una sirena della prima frazione che recita 10 a 20. Dopo 2 giri completi di lancette del secondo tempino, i gialli passano ad una difesa frontedispari, nuovamente i biancoblu non si lasciano sorprendere e continuano ad offendere con meticolosità, producendo, a tratti, ottime giocate di squadra e non permettendo al parziale di allargarsi troppo: 18 – 31alla pausa lunga.
Alla ripresa delle ostilità il DLFstringe ulteriormente le trame della sua difesa a zona inzeppando l'area, i bastarcolani però infilano qualche canestro dalla lunga distanza e colpiscono in maniera estemporanea nel pitturato dando perfino l'impressione di poter ricucire lo strappo (-8), ma è solo l'estremo sforzo, il quarto quarto sarà completamente ad appannaggio dei canarini: forti in difesa, eccellenti a rimbalzo, trovano canestri facili in contropiede ed in transizione, qualche conclusione dalla media ed alcuni secchielli da carambola offensiva fissando il risultato sul 46 a 70 strumentale.
Prova dolceamara per il bastarcola: discreto in fase offensiva, decisamente distratto e poco aggressivo nella propria metà campo e sulle sfere vaganti.