Sotto le luci al neon del PalaRomito si affrontano 2 squadre con obbiettivi completamente diversi: i giaguari solari lanciatissimi verso la zona alta della griglia play-off, anelano raggranellare punti per avere il fattore campo favorevole nel primo turno, pur privi di alcuni illustri elementi, i bastarcolani sperano di chiosare dignitosamente un'annata difficile, infelice e latrice di pochissime soddisfazioni, pur essendo dimezzati nel numero e nello spirito come il visconte di calviniana memoria.
Partono bene gli ospiti e incestando un po' di tutto si issano velocemente sul 2-9 dando l'idea di chiudere il match dopo neppure 3 minuti, ma i casalinghi, per una volta molto presenti, rintuzzano con un contro-break e si portano lesti sul 9 pari, a questo punto i rossobleu, forse un filo deconcentrati fino ad ora, serrano la loro uomo e costringono i bastarcolani al 13-26 che sancisce la fine del primo parzialino. Si apre il secondo mini-parziale e si chiude la partita, i forestieri turbinano i cambi e sono sempre freschi, i pochi biancoblu si ritrovano stracchi e mollano 19-40 alla sirena della pausa lunga, pur tentando di mettere in ambasce l'attacco spezzino, cambiando il fronte alla loro difesa a zona.
Il secondo tempo nasce soporifero, dopo 300” vengono marcati solo 6 punti combinati, senza nessun cambio sostanziale nell'inerzia dell'incontro, successivamente i giaguari accelerano e dilatano ulteriormente il vantaggio, grazie anche ad alcune sviste su rimessa dei bastarcolani, e chiudono la contesa 38 – 70 a 40 secondi dalla sirena.
Quattro sulla gommaccia della Dogali,
quattro, tra sinistrati, svogliati e squalificati sugli spalti
retro-panca: eccoli i bastArcolani presenti, 15 minuti prima
dell'avvio, della gara di recupero con la formazione carrarese degli
Old Becks, complici la sfiga, le regole bislacche e un happening
cestistico concomitante.
Le premesse ci sono tutte per
completare l'album euroflash delle figurine di pupù, ma convinto Lo
svogliato a partecipare al match, il quintetto dello sconforto BA si
schiera per la palla a 2 ed offre pure brani discreti di offesa,
penando il maggior tonnellaggio e centrimetraggio apuano sulle
carambole e sulle penetrazioni, e non buttandola dentro mai, per un
primo quarto discretamente giocato ma che recita 21 – 4 al decimo
minuto. Assieme alla seconda mini-frazione arrivano i rinforzi che
rimpolpano sia il pino sia i gradoni, ma un po' frigidi, non offrono
nessun impatto migliorativo, in principio, ad un incontro già in
freezer, mentre i casalinghi continuano a cambiare difese, dilatano
il vantaggio fino al 28 – 8 ed esasperano il ritmo, mossa che
giova ai forestieri, per portarsi sul 39 – 17 alla sirena della
pausa longa.
La partita riprende con un terzo
tempino dalla durata siderale, buono solo per aggiungere scoramento
ad un attacco biancoblu paralizzato, che annoterà solo 5 punticini,
mettendo la parola fine, se ce ne fosse ancora bisogno, ad un match
malnato, e spalancando gli orifizi ad un quarto tempo che sarà lungo
garbage-time, in cui la difesa allentata dei bleu, permetterà ai
bastArcolani di affastellare qualche canestro sulla triplice copia,
buono più per l'onore che per il morale, ed utile a chiudere la
contesa sul 74 – 36.
I bastArcolani per la quarta partita
consecutiva calcano l'azul suolo del PalaRomito, per l'ennesimo
incontro rilevante che questo spicchio d' almanacco pone sul loro
disgraziato cammino. Ospiti di giornata sono gli Euroboys, per quella
che da diverse stagioni è una classicissima della bassa classifica,
ospiti parzialmente rinnovati con alcune facce note e meno note e
banquillo satollo, mentre i biancoblu recuperano in extremis un paio
di degenti ma vergano solo 9 elementi a referto.
La palla a 2 scandisce l'inizio delle
ostilità, almeno da un punto di vista formale, ma per i primi 300”
si segneranno solo 6 punticini combinati per una paura di sbagliare
tangibile dei 2 attacchi, che sfidano a specchio le 2 difese
frontepari; dopo 6 minuti la partita finalmente decolla, e pur non
essendo un babà per estetica, il primo quarto termina con i
neroarancio in vantaggio di un cesto. Il secondo parzialino inizia
claudicante come il precedente, ma il bastArcola pare in grado di
prendere il controllo delle operazioni, e senza troppi sussulti si
porta avanti 26 – 19 alla pausa lunga per merito di una mecidiale precisione al tiro dalla lunga distanza.
Riprende a scorrere il conteggio e
riprende a scorrere il match su binari ben consolidati, i BA tengono
costante il vantaggio e gli Euroboys inseguono senza demordere almeno
fino al 5 del terzo quarto, quando un fallo scompagina le carte e
provoca un parapiglia, su cui non ci dilungheremo (non trattandosi di
sport, almeno non di baloncesto), che si conclude con 3 espulsioni
ospiti ed una ospitante dopo una minaccia di sospensione. La partita
è cambiata, i biancoblu sono avviliti ed indeboliti, mentre i
neroarancio paion caricarsi e principiano la rincorsa, chiudendo con
solo un possesso pieno di svantaggio la mini-frazione. Il quarto
tempino sarà una montagna russa delle emozioni tra una tripla ed una
spicchia persa, un giuoco da tre punti ed una palla recuperata
esacerbandosi nel primo pareggio dell'incontro sul 47 a 4 minuti
dalla naturale conclusione; d'ora alla fine è solo un profluvio di
confusione ed errori da ambo le parti che però premierà gli
Euroboys che portano a casa la vittoria per un punticino 52 – 53.
Potendo assistere alla contesa
dall'esterno si sarebbe ammirato un discreto spettacolo, purchè
scevrato degli attimi iniziali ed delle brutte fasi centrali, con un
rischio di supplementare ben tangibile ed a tratti tangito, ed i 10 a
rotazione in campo a dannarsi per il risultato di sostanziale
equilibrio sin al quarantesimo.