Con alcuni inserimenti dell'ultimissimo
minuto, il bastArcola affronta la prima trasferta extra-regionale
della stagione, presentandosi nella Dogali carrarese per affrontare i
Campioni d'Italia del Drink Team, sodalizio assai caparbio e capace,
quest'anno, di ripercorrere le gesta della stagione trascorsa.
La missione di giornata è assai
complessa, ma i biancobleu la affrontano di buona lena, ed in avvio
nonostante il tonnellaggio ampiamente sfavorevole tengono botta,
raggranellando qualche punticino e non subendo troppo a rimbalzo;
dopo un time-out chiamato dagli amaranto però la partita svolta: i
locali attaccano in surplace mentre i forestieri offendono in maniera
arruffata e chiudono il tempino con gli stessi 4 punti dell'avvio
contro i 17 bevitori.La seconda mini frazione si apre senza
nessuna variazione di sorta: sempre i carraresi sul velluto, sempre i
bastarcolani a far confusione, tanto che la forbice si allarga fino
ad un desolante -30; il parziale pare scuotere la banda biancobleu
che si concentra per combinare qualcosa di buono, negli ultimi giri
di lancetta riesce a ricucire un pelo lo strappo e chiude il primo
tempo sul 38-12.
L'incontro ha nuovamente principio ed i
bastarcolani provano a schierarsi con una difesa frontepari per
cercare di arginare, in qualche maniera, le incursioni apuane:
avranno alterne fortune, tenendo gli amaranto ad 11 punti nel terzo
mini-parziale a fronte di 6 segnati. La partita è più che finita, i
ritmi si abbassano, e i forestieri cercano di rimpinguare la misera
cassa dei loro punti, riuscendoci in qualche maniera e chiudendo il
match sul 61-29.
Partita difficile, da giocare e da
affrontare, in nessuna maniera indicativa per la stagione che ancora
ha da venire.
Si sfidano alla TSPArena, nell'odierna
giornata, le squadre ultime in classifica nel gironcino A Romito e
bastArcola, uniche ancora al palo, quindi desiderose di muovere la
loro classifica per recuperare un poco di fiducia.
Sotto gli occhi dei numerosi spettatori
assisi sugli spalti ferrosi di via Palmaria, viene alzata la palla a
due, e come baciata da una bellissima principessa, la banda
biancobleu, dimentica di essere rospaccio, diventa principe, e
sciorina minuti di discreto basket sia in fase difensiva, favorito
invero da avversari molto contratti, sia in fase offensiva, dove i
bastarcolani segnano ripetutamente dalla corta e cortissima distanza;
ovviamente il rospo riprende il sopravvento e gli ultimi attimi del
tempino non saranno pari al cominciamento per un comunque confortante
26-13. Il secondo quarto è figlio degli ultimi minuti del primo: i
caslinghi tentano qualcosa mutando la loro difesa personale in
zonetta, ma i bleu dopo pochi secondi di sorpresa si adeguano e
continuano a segnare, mentre i biancobleu si affidano solo a canestri
estemporanei, azioni isolate e qualche cestello fortunoso; la forbice
si riduce rapidamente e la sirena del risposo lungo urla sul 37-32.
L'incontro ora è tutto da giocare, i
romitesi hanno un leggiero calo di tensione in avvio, forse dovuto al
sforzo profuso, mentre i locali trovano qualche risposta dal loro
quintetto, ma è un effimera tranquillità, i biancobleu riprendono a
sberlingacciare mentre i forestieri affilano le loro armi e
riprendono a colpire da dentro il cuore dell'area casalinga, ed
accorciano ancora 49-45 all'ultimo riposo breve. L'ultimo tempino non
è per cardiopatici: dopo 37 minuti di rincorsa il romito azzanna il
primo vantaggio sul 53-52, e la partita che è già surriscaldata di
suo, diventa tesa; si prosegue su un sostanziale equilibrio per
120secondi tra un viaggio in lunetta ed un canestro fortunoso, una
palla gettata ed un'infrazione di passi, finchè ad un libero bleu
respinto dal ferro corrisponde un canestro bastArcola dalle tacche
basse di destra, è l'ultima segnatura della giornata, dopo un
time-out il Romito rimette nella metàcampo offensiva con pochissimi
secondi ancora disponibili, ma la spicchia viene rubata e la vittoria
bastarcolana ,60-59, suggellata.
Sicuramente è stata una partita brutta
da giocare, ma piuttosto bella da vedere nonostante gli scarsi
contenuti tecnici, ma ora è il momento di crescere.
Buona prova per tre quarti e mezzo
contro una squadra luxury
Secondo di tre incontri casalinghi,
nell'odierno venerdì la banda biancobleu affronta il quotatissimo
Canaletto. I giallorossi, dal canto loro, si presentano prestissimo
nella palestra di via Palmaria, mostrando qualche faccia nuova ed un
ampio turn-over.
La partita ha cominciamento in maniera
piuttosto fiacca, sia gli ospiti che i locali paiono non voler
affondare il colpo, epperò i bastarcolani sono parecchio più
sfilacciati, costringendo il loro coach alla chiama del primo TO dopo
neppure 2 giri completi di lancetta; sistemate le cose i casalinghi
tornano in campo quadrati e segnano qualche punto, ma le 2 difese
(personali) hanno la meglio sugli attacchi ed il primo parzialino termina sul 10 – 15. La seconda metà del primo tempo non differirà
molto nè dal punto di vista del giuoco, nè dal punto di vista del
risultato per il 17 a 25 che conduce al riposo lungo.
Tornano al campo con una novità, i
bastarcolani, la difesa a zona frontepari, ma l'astuta compagine
canarina non si lascia sorprendere: dopo pochi attimi di difficoltà,
dispone la sua offesa nella corretta maniera e stante una difesa
arcigna dei locali mette in carniere 12 punti contro i 7 biancobleu,
per una forbice che si allarga fino alle 13 incollature. La prima
metà dell'ultimo periodo non sarà difforme dal resto del match, poi
accade qualcosa che non è chiaro neppure allo scrivente: i
canalettesi allungano la difesa e pur senza mordere mettono in abasce
i casalinghi che si disuniscono e paiono scoraggiati; in un
battibaleno il differenziale, che era in qualche maniera lusinghiero
per il bastarcola, si ampia fino al 30 a 61 suggellato da una tripla
giallorossa a fil di sirena.
Risultato immeritato ed assai punitivo
(nei numeri) per una squadra che giochicchia e difende con impegno,
ma in qualche maniera preventivato.