Il BastArcola butta via la partita all’ultimo minuto dopo aver condotto per tutto il match contro un Tra’a Bastia presentatosi al Don Bosco a ranghi ridottissimi (6 elementi in tutto).
Partono forte gli ex-arcolani, che grazie a un quintetto piccolo e veloce producono in avvio diverse palle recuperate e facili layup. Tuttavia gli ospiti, nonostante soffrano la velocità degli esterni biancoblu e l'atletismo di un immenso Buffa (10 pt), riescono comunque a limitare il divario intorno alle 6-7 lunghezze, grazie soprattutto alla presenza sotto canestro di Bellani.
Nel secondo tempo la partita non sembra cambiare: gli ospiti provano con la difesa ad uomo ma il divario rimane sostanzialmente inalterato. E’ nell’ultima frazione che i santerenzini riescono a colmare lo svantaggio, complice anche l’uscita per falli di Buffa che costringe gli ex-arcolani ad abbassare il ritrmo. Il BastArcola però si riporta di nuovo avanti grazie ai 5 punti di fila segnati da un ottimo Mazzella (10 anche per lui). Dopo un canestro di Baudone e i liberi mandati a segno da Imbriolo e Veneti arriva la tripla di Lamberti che riporta gli avversari sul -2: si entra così nell’ultimo minuto di gioco sul 53-51 BastArcola e possesso Tra’A Bastia, che trova i 2 punti del pareggio col canestro di Tincani. Nell’azione successiva i biancoblu non riescono a segnare mentre gli ospiti vanno di nuovo a segno con Meloni portandosi così sul +2. Nelle due azioni successive nessuna delle due squadre va a segno, e a 20 secondi dalla fine il BastArcola si ritrova nelle mani la palla per vincere o mandare tutto all’overtime: Petillo riceve palla da Veneti e cerca di servire Imbriolo che è completamente solo nella metacampo avversaria, ma la palla viene fermata da un nettissimo fallo di piede non sanzionato dagli arbitri, e che oltretutto consente il facile contropiede di Tincani che segna il +4 e chiude il match.
E’ una sconfitta che poteva starci ma che sicuramente brucia non poco per il modo in cui è arrivata. Si potrebbe recriminare su tanti singoli episodi, a partire dagli errori arbitrali nel finale, o su alcune palle perse banalmente, o su certi errori su tiri piuttosto facili, ma rimane comunque inaccettabile farsi rimontare così da una squadra composta da soli 6 giocatori tutt’altro che atletici, anche se palesemente più esperti. E’ una partita che doveva essere chiusa molto prima, senza rischiare di arrivare a giocare un finale punto a punto.
Direzione di gara incoerente della coppia arbitrale Lavagnini-Ceradelli che a volte ha lasciato correre su falli eclatanti e poi ha fischiato su alcune finezze, e su cui grava il già citato non fischio nel finale di gara. Ma come detto, errori arbitrali a parte, è stato il BastArcola a voler buttare via questa partita.