Prima di ritorno per i bastarcolani, forti di 2 vittorie nelle ultime 2 partite e, soprattutto, di un nuovo magnifico tabellone elettronico: a lungo sospirato, spesso pensato, più volte procrastinato ed alla fine autocostruito con magna soddisfazione (e non lo dico solamente perchè mi onoro di far parte dei costruttori n.d.a.), i ba dicevamo, attendono tra le amiche mura della TSPArena i BallBreakers, formazione destinata ad un radioso futuro e dall'ottimo presente.
Il nuovo tabellone mostra il suo primo countdown mentre le squadre si affrontano a viso aperto, a ritmo piuttosto serrato, ma senza pungere ed affidandosi ad una serie di minibreak che mantengono in equilibrio il risultato sull' 11 – 10 di fine primo tempino. Dopo la breve pausa i connotati del match non cambiano: si corre, si tira da tre (buttandola dentro poco o nulla invero), e si cerca il contropiede; così dopo 3 minuti senza canestri i BB tentano il primo allungo dell'incontro, riuscendosi, e chiudendo la prima frazione in vantaggio 25 a 17.
Alla ripresa nulla cambia, la difesa personale casalinga stenta a contenere le ripartenze (Arrigo Sacchi mi perdonerà n.d.a.) biancoverdi, e questi allungano decisi, portandosi in maniera tuttosommato semplice sul più venti di fine tempino, divario che di fatto chiude il match. L'ultima mini-frazione vede infatti i BA troppo stanchi per reagire, mentre i BallBreakers non infieriscono e veicolano a casa i 2 punti terminando la contesa sul 57 – 35.
Poco da dire, se non un bagno di umiltà che tornerà buono per le serate a venire.
Un'uggiosa serata invernale è il giusto scenario per la prima trasferta bastarcolana dell'anno novello, in quel di Ameglia, per sfidare i locali che presantano qualche volto nuovo al fianco di noti e notissimi visi.
In un caldo a dir poco asfissiante la tenzone ha cominciamento, ed è un cominciamento assai equilibrato: gli amegliesi presentano una difesa a zona frontepari mentre i biancobleu rispondono con la loro, ormai consueta, difesa personale, ma sono gli attacchi a farla da padrone con una serie di botta e risposta (qualche tripla casalinga contro molti tiri da un punto forestieri) molto belli e fluidi a vedersi ed utili per il 18 – 20 della primissima sirena.
Il secondo parzialino segna uno strappo ba: in maniera del tutto inesplicabile, se non con un discreto dominio a rimbalzo (carambole che invece saranno il tasto dolente per tutta la partita), i bastarcolani ammonticchiano 10 punti di vantaggio pur giocando male ed alle volte malissimo contro la difesa allungata dei locali, e portano il risultato sul 26 – 36 alla pausa lunga.
Alla ripresa delle ostilità gli amegliesi si fanno molto intraprendenti, mutano la difesa in una uomo molto aggressiva, abbozzano un pressing a tutto campo e prendono possesso di qualsiasi spicchia passata, gettata o carambolata; nonostante ciò sono parecchio sfortunati, occorre dirlo, e non segnano per lunghi minuti, lasciando sostanzialmente inalterata la forbice. Dal canto loro i bastarcolani, dopo qualche minuto di scoramento, riprendono a macinare il loro giuoco e chiudono il quarto sopra di dodici lunghezze 42 – 54. La contesa è chiusa, i locali hanno profuso il massimo sforzo e paiono stremati (anche a causa di diversi malnati infortuni capitati loro nel corso del match) mentre i biancobleu, nonostante siano parecchio arruffoni e confusionari, nell'ultimo tempino ampliano il margine e chiudono l'incontro sul 60 – 73.
Buona prova dei bastarcolani che mostrano una personalità ancora inedita nella stagione corrente.
Settimana freddissima, la prima della
stagione, e consueta trasferta nel palaghiaccio chiapparolo nomato
PalaPapini, dove i bastarcolani sfideranno gli EuroBoys, o meglio, i
“Mio Dio Ancora Gli Euroboys”, per quello che è un grande
classico della bassa classifica uisp, ed il tradizionale gelo che
blocca il battito cardiaco. Giunti alla spicciolata i baldi ba
realizzano subitaneamente che il congelamento, nell'odierna serata,
non sarà un problema, per una volta nel rinnovatissimo
palazzetto i soffioni di Fhon funzionano, e rincuorati si apprestano
ad un lunghissimo riscaldamento vista l' iniziale contumacia
arbitrale.
Finalmente si inizia e gli EB paiono
subito aggressivi presentando una difesa frontedispari parecchio
allungata ed in grado di bloccare i tentativi offensivi degli ospiti,
che vergano qualche punto sul foglio refertizio, ma danno
l'impressione di zoppicare ed eseguire per nulla sciolti; sono
sufficienti urla belluine, un provvidenziale time-out ed un paio di
cambi per mettere in carreggiata l'attacco ba, che principia a
costruire ottime trame e azzarda un primo minuscolo allungo. Il vaso
di pandora è scoperchiato, i biancobleu attaccano di buona lena,
stringono molto bene in difesa ed a rimbalzo, tanto che in una
seconda frazione che è pura poesia, almeno per 8 dei 10 minuti, gli
ospiti allungano decisi 22-45 alla pausa longa.
La partita pare ormai indirizzata, ed è
il classico scoglio sul quale gli inavveduti ba si schiantano:
ripartono fortissimo i neroarancio, cercando di raddrizzare un match
complesso per loro, e i forestieri stanno al gioco - permettendoglielo - per 5
giri di lancetta media, con un attacco assai arruffone ed una difesa
che definire tale è un'offesa agli dei del basket, fino al -11 dei
boyz; purtuttavia, un paio di sostituzioni portano serenità, qualche
punto facile ed al termine del parzialino il tabellone canta 45-62.
L'ultimo periodo è accademia utile a portare il risultato sul 57-84 della sirena.
Buona vittoria, per un ba volitivo e
convinto delle proprie capacità.